Enoteca storica, tavoli a pranzo · €€
A trentacinque metri dalla porta dell'hotel, un'enoteca in quella che il suo sito dice fosse la rimessa delle carrozze dei marchesi Cavalcabò, che mesce dal 1969 e, a suo dire, è stata la prima a Roma a mescere vini di pregio, con i banconi dei primi del 1900 intatti. Dal 1997 tiene un ristorante a pranzo fra gli scaffali, tutti i giorni a suo dire, con cena il venerdì e il sabato; non pubblica orari, quindi telefonate.
Senza prenotazioneVia di Ripetta 19
Trattoria romano-abruzzese, dal 1965 · €
Due porte più in là, la trattoria del quartiere: piccola, economica per gli standard di questa strada, e romana con accento abruzzese, quindi tonnarelli e fettuccine fatti in casa, carbonara e cacio e pepe, e arrosticini accanto ai saltimbocca. In stagione gli abituali vengono per i porcini. Il suo sito indica da mezzogiorno alle 15 e dalle 19 alle 23, mercoledì chiuso.
Senza prenotazioneVia di Ripetta 32
Trattoria romana, aperta tutti i giorni · €€
L'altra trattoria dell'isolato, e quella da prenotare per cena. Cucina romana classica con ingredienti scelti con cura, a suo dire, e prezzi che il suo sito stampa: carbonara 13 euro, tonnarelli cacio e pepe 14, tiramisù 10. Aperta tutti i giorni, pranzo da mezzogiorno alle 15.30 e cena dalle 19 alle 23, abbastanza tardi per un tavolo dopo il tetto.
Prenotate in anticipoVia di Ripetta 36
Classico emiliano sulla piazza · €€€
La grande tavola della piazza, tre generazioni della famiglia Tomaselli, arrivata a piazza del Popolo passando per Casablanca e rimasta emiliana: tagliatelle al ragù, tortellini in brodo e il carrello dei bolliti che il suo sito definisce raro e molto amato. Tavoli fuori sulla piazza e un dress code che il sito chiede di rispettare. Il sito non pubblica orari, quindi prenotate.
Prenotate con largo anticipo: esaurito settimane primaPiazza del Popolo 1
Bar d'albergo con giardino segreto · €€
La risposta al tetto chiuso. L'Hotel Locarno ha aperto nel 1925 e il suo bar, aperto tutti i giorni dalle 7 del mattino all'una di notte, non pubblica alcuna clausola di esclusiva per gli ospiti: una sala scura, un giardino nel cortile che il suo sito chiama segreto e tiene aperto tutto l'anno, cocktail di Nicholas Pinna, e una cucina guidata da Domenico Smargiassi che il sito dice serva tutto il giorno.
Senza prenotazioneVia della Penna 22
Ristorante vegetariano e galleria, dal 1979 · €€
Il primo ristorante vegetariano d'Italia, a suo dire, aperto nel 1979 sulla strada degli artisti dietro l'hotel, con una galleria alle pareti e una cucina biologica. I numeri sono la ragione per conoscerlo: un buffet nei giorni feriali a 18 euro, un menu del giorno a 16, e un Green Brunch il sabato e la domenica dalle 12.30 alle 16. Il suo sito indica dalle 10.30 alle 23.30 tutti i giorni.
Senza prenotazioneVia Margutta 118
Osteria romana e bar di amari · €€€
Nove minuti più giù lungo la stessa strada, al piano terra di un palazzo del Settecento con tavoli fuori verso l'Ara Pacis: un'osteria romana guidata dallo chef Daniele Roppo con un bar costruito sull'amaro, oltre 600 etichette italiane secondo il suo conteggio, che è la ragione per camminare fin qui. Aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 2 di notte, cucina fino alle 23.30, aperitivo dalle 18.30 alle 21; dove finisce la serata quando i bar dell'hotel chiudono a mezzanotte.
Prenotate in anticipoVia di Ripetta 162
La colazione è compresa in ogni tariffa, ed è quella di Alain Ducasse: un menu alla carta di viennoiserie, uova cucinate al momento e piatti dolci e salati, dalle 7 alle 10.30 e fino alle 11 il sabato, la domenica e i festivi, solo per gli ospiti; gli ospiti la descrivono come il punto più alto del soggiorno. Per un caffè al banco, il Bar Locarno apre alle 7, a tre minuti.
I caffè con i tavolini fuori proprio su piazza del Popolo e i ristoranti con i menu fotografati lungo il Corso. La piazza la pagate due volte, una in hotel e una a tavola, e la seconda volta il piatto non vale la spesa.