Perché è uno dei grandi viaggi in treno
Questo viaggio è fatto di due ferrovie costruite nel primo decennio del XX secolo. La linea dell'Albula, aperta da Thusis a St. Moritz nel 1904, sale verso l'Engadina su viadotti in pietra in curva e gallerie elicoidali e passa sotto il massiccio dell'Albula a circa 1.800 m. La linea del Bernina, che collega St. Moritz a Tirano dal 1910, fu costruita fin dall'inizio come ferrovia elettrica e scavalca il passo direttamente con pendenze fino al 70 per mille, il che ne fa una delle ferrovie ad aderenza più ripide del mondo. L'energia arriva ancora dalle centrali idroelettriche della Valposchiavo, costruite insieme a lei.
Nel 2008 l'UNESCO ha iscritto insieme le due linee come Ferrovia retica nel paesaggio dell'Albula e del Bernina, sottolineando con quanta armonia si inseriscono nel paesaggio alpino. Da Coira il Bernina Express attraversa 196 ponti e 55 gallerie. Il Viadotto del Landwasser, alto 65 m e curvo fin dentro una parete rocciosa, è la cosa più fotografata della rete.
Il Bernina Express vero e proprio nacque il 3 giugno 1973 come treno diretto da Coira, la prima volta che la ferrovia proponeva un itinerario ai turisti. Le sue carrozze panoramiche, con i vetri che salgono curvi fino al tetto, hanno trasportato 416.220 persone nei soli primi dieci mesi del 2025. Si viene per il cambiamento in un solo giorno: da Coira, la città più antica della Svizzera, attraverso le gole fino al ghiaccio e alla roccia nuda del passo, poi giù verso un lago, un ponte a spirale e le palme di Tirano, dove il treno corre lungo la strada tra le case.









